CINEMA SVIZZERO A VENEZIA #6

6 marzo 2017
17:30a23:00
7 marzo 2017
17:30a20:00
8 marzo 2017
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9 marzo 2017
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10 marzo 2017
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11 marzo 2017
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12 marzo 2017
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Giunta quest’anno alla sesta edizione, la rassegna cinematografica CINEMA SVIZZERO A VENEZIA, curata da Massimiliano Maltoni, è una delle pochissime manifestazioni in Italia dedicata alla cinematografia d’oltralpe.
Dal 6 al 12 marzo, Palazzo Trevisan degli Ulivi, sede del Consolato Onorario di Svizzera e di Pro Helvetia, ospiterà un programma di proiezioni che proporranno una ricognizione a 360 gradi della cinematografia elvetica contemporanea, spaziando tra generi, stili, formati, epoche e generi, spesso alla presenza di registi e produttori, che avranno modo di incontrare il pubblico al termine delle proiezioni.

5 le anteprime italiane in programma: Quand j’étais cloclo, originale riflessione sul senso dei ricordi e delle memorie familiari che – anticipata dal cortometraggio d’animazione Habitat –  aprirà la rassegna alla presenza del regista Stefano Knuchel; Cahier Africain, che l’8 marzo in una sretaa dedicata ai diritti delle donne, riporta le toccanti testimonianze di donne e ragazzi centrafricane segnate dall’esperienza della guerra civile; Jean Zeigler, l’optimisme de la volonté e Miséricorde, entrambi in programma venerdì 10 marzo; Il Nido, coproduzione svizzero-italiana presentata sabato 11 marzo dalla regista Klaudia Reynicke.

Non solo prime visioni, però: il programma di quest’anno permetterà anche la re-visione di film d’annata. È il caso di Ghetto, il cuore della memoria, che insieme a Birobidzhan – la musica dell’anima sarà presentato in uno speciale evento di preapertura della rassegna dedicato al regista ticinese Matteo Bellinelli; due documentari che uniscono idealmente Venezia alla Siberia attraverso il filo della cultura ebraica. È anche il caso di Reise der Hoffnung, premio Oscar® come Miglior film straniero nel 1991, che nel tracciare l’epopea di una famiglia in fuga dalla Turchia alla Svizzera rivela, a distanza di 26 anni, tutta la sua drammatica attualità. Il film, alla presenza del  regista Xavier Koller, è nel programma di sabato 11 Marzo, realizzato in collaborazione con il Locarno Festival.

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano. Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero

Scarica il catalogo di Cinema Svizzero a Venezia qui

PROGRAMMA

Lunedì 6 Marzo – Evento speciale di pre-apertura
Ore 17:30 – GHETTO, IL CUORE DELLA MEMORIA di Matteo Bellinelli (Svizzera, 2004, 59’)
Ore 19:00 – BIROBIDZHAN – LA MUSICA DELL’ANIMA di Matteo Bellinelli (Svizzera, 2013, 53’)
Il primo, costruito su una sceneggiatura basata su testi storici rilevanti, ci porta a conoscere il tipografo belga Daniel Bomberg, attivo a Venezia nella prima metà del 500, personaggio fondamentale per la conservazione della memoria ebraica e non solo. Il regista ci accompagna in una visita del ghetto veneziano guidata da un cicerone d’eccezione: Moni Ovadia.
Il secondo documenta la vita della comunità ebraica nella Repubblica Autonoma Ebraica di Birobidzhan, situata nella Siberia orientale, fondata da Stalin nel 1932 per gli ebrei russi e ad oggi isola felice nella quale convivono fedi, lingue e culture diverse.
Presenta il regista Matteo Bellinelli

Martedì 7 Marzo
serata di apertura in collaborazione con Solothurner Filmtage
ore 17:30HABITAT di Marcel Barelli (Svizzera, 2016, 2’)
a seguire QUAND J’ÉTAIS CLOCLO di Stefano Knuchel (Svizzera, 2017, 105’)
Se Barelli offre in un gioiellino d’animazione due minuti riflessione semiseria intorno al concetto di abitazione, vissuti attraverso le continue metamorfosi di una simpatica chiocciola, Knuchel apre agli spettatori il libro dei ricordi della sua famiglia “sopra le righe”: una sorella majorette, un fratello fragile, una madre barmaid innamorata del cantante melodico Claude François, un padre truffatore e proprietario di Night Club. Un film che arriva dritto al cuore, toccante e divertente.
Presenta il regista Stefano Knuchel

A seguire, aperitivo di apertura offerto da Azienda Agricola Dal Fabbro

Mercoledì 8 Marzo
Ore 17:30 – CAHIER AFRICAIN di Heidi Specogna (Svizzera/Germania, 2016, 118’)
Il film prende spunto dal ritrovamento di un piccolo diario all’interno del quale sono riportate testimonianze coraggiose e toccanti di numerosissime ragazze e donne del Centrafrica, che portano alla luce le esperienze vissute e i soprusi subiti a causa del conflitto armato in cui il paese è stato coinvolto nel 2008. Il tema trattato induce una riflessione profonda su ciò che la guerra rappresenta per le donne, sul modo in cui condiziona le loro vite e la loro quotidianità.

GIOVEDÍ 9 MARZO

dalle 17:30 GOTTHARD di Urs Egger (Svizzera/Germania/Rep. Ceca, 2016, 180’).
Una serata dedicata alla spettacolare mini-serie in due episodi che rappresenta per la televisione svizzera il più grande sforzo produttivo mai compiuto. Nell’anno dell’apertura della Galleria di base del San Gottardo, si rievoca la costruzione della prima galleria ferroviaria che ha attraversato il massiccio del San Gottardo alla fine del XIX° secolo.
Nell’intervallo tra i due episodi, una pausa di 30′ con snack

VENERDÍ 10 MARZO

ore 17:30JEAN ZIEGLERL’OPTIMISME DE LA VOLONTÉ di Nicolas Wadimoff (Svizzera, 2016, 90’)
Il regista Nicolas Wadimoff accompagna il noto sociologo e politico svizzero Jean Ziegler in un viaggio a Cuba 40 anni dopo l’incontro avuto con Che Guevara nel 1964, a seguito del quale, per onorare la promessa fatta al Che, Ziegler dedica la propria vita a combattere con le armi della scrittura e della politica le ingiustizie sociali. Il viaggio nella Cuba contemporanea metterà però alla prova le sue idee rivoluzionarie.
Presenta il produttore Emmanuel Gétaz
ore 21:00 – MISÉRICORDE
di Fulvio Bernasconi (Svizzera/Monaco/Canada/Francia, 2016, 90’).
La vicenda di Thomas, uno svizzero che, dopo tre mesi di congedo in Québec, nel giorno del suo rientro a casa, trova il corpo di un giovane nativo americano riversa sull’asfalto. Thomas promette alla madre del ragazzo di non ripartire per la Svizzera fin quando non avrà trovato il pirata della strada. Senso di colpa, repressione, perdono, in un noir moderno di grande impatto visivo.
Presenta il produttore Jean-Marc Fröhle

SABATO 11 MARZO
programma in collaborazione con Locarno Festival
ore 17:30 – SOTTO IL GIGANTE di Niccolò Castelli (Svizzera, 2016, 6’)
Un secolo di progetto, “la galleria più lunga del mondo”, in 6 minuti di immagini e suoni mescolati, riviste e riascoltati nei decenni, figlie e figli dello stesso buio illuminato dall’ingegno del grande tunnel del San Gottardo.
a seguire IL NIDO di Klaudia Reynicke (Svizzera/ Italia, 2016- 80’).
La ventenne Cora torna nel suo borgo natale per lavorare all’organizzazione della celebrazioni della Vergine di Bucco. L’arrivo di un uomo misterioso, Saverio, getterà scompiglio nella comunità, riportando alla luce gli scheletri e i sopiti rancori di un crimine commesso molti anni prima.
Presenta la regista Klaudia Reynicke
ore 21:00 – REISE DER HOFFUNG di Xavier Koller (Svizzera/Italia/Germania, 1990, 105’).
Oscar® come miglior film straniero nel 1991, racconta la storia vera di una famiglia turca in fuga dal proprio Paese di origine e diretta in Svizzera. Il viaggio, irto di difficoltà non può lasciare indifferente il pubblico che rivedrà in esso la drammatica attualità dell’emergenza umanitaria legata al fenomeno dell’immigrazione.
Presenta il regista Xavier Koller

DOMENICA 12 MARZO

Ore 17:30 – LA MIA VITA DA ZUCCHINA (MA VIE DE COURGETTE) di Claude Barras (Svizzera/Francia, 2016, 66’)
Ore 21:00 – SETTE GIORNI di Rolando Colla (Svizzera/Italia, 2016, 96’).
Il primo, grande successo della stagione cinematografica e accolto con entusiasmo al Festival di Cannes, è un film d’animazione commovente, divertente ma anche irriverente, con protagonisti un gruppo di orfani che, con coraggio affrontano il loro disagio. Un film per adulti e bambini.
Il secondo, film di chiusura della rassegna, è un dramma passionale e bruciante che si svolge nell’assolata isola di Levanzo, con due interpreti straordinari come il noto attore svizzero Bruno Todeschini e l’affascinante Alessia Barela.
Presenta la produttrice Elena Pedrazzoli

Cinema Svizzero a Venezia #6
6-12 marzo 2017
Consolato di Svizzera
Palazzo Trevisan degli Ulivi
Campo Sant’Agnese, Dorsoduro 810
30123 Venezia
041. 2411810
eventisvizzeri@palazzotrevisan.it
palazzotrevisan.wordpress.it
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